Attività

Predisposizione del progetto Accademia nell’ambito del “Programme de Coopération Transfrontalière Italie-Tunisie"

L’attività ha compreso la costituzione e il coordinamento del partenariato composto da: Empedocle Consorzio Universitario di Agrigento (IT), Università degli Studi di Palermo (IT), Teatro Stabile di Catania (IT), l’Ecole Nationale d’Architecture et d’Urbanisme (TN), Institut Supérieur des Métiers du Patrimoine de Tunis (TN) e il Théâtre de l’opéra (TN).

Predisposizione del progetto Digitar Lab

Il progetto che prevede la costituzione di un centro per il Digital Heritage è stato recepito dal Consorzio Universitario della Provincia di Agrigento che ne ha proposto il finanziamento nell’ambito del programma Agenda Digitale della Regione Siciliana.

Predisposizione del progetto HERISTAGE HERItage – Stage for Artistic Great Experiences nell’ambito del programma Creative Europe – Bridging culture and audiovisual content through digital

L’attività ha compreso la costituzione e il coordinamento del partenariato composto da: NO REAL Interactive srl (Italia), Università di Évora (Portogallo), Università di Sarajevo (Bosnia) e SARTR – Sarajevo War Theater (Bosnia).

Elaborazione del progetto DEA: Develop and Enjoy Arts e richiesta di contributo nell’ambito dell’Avviso pubblico del MiBACT – Bando Borghi e centri storici

Incarico affidato dal Comune di Aidone a seguito di selezione tramite avviso pubblico per la co-progettazione e la co-gestione delle attività.

È in corso di realizzazione a Palermo il progetto ART_ART RETHINKS TRANSFORMATION

Il progetto mira a recuperare la memoria - anche recente - della città di Palermo e a ripensarla alla luce delle nuove creazioni contemporanee, mitigate dal periodo di pausa durante la pandemia e, come un fil rouge, riconnette Palermo-Marsiglia e Pristina in una riflessione comune sull’impatto di Manifesta nelle diverse Città.

Art Rethinks Transformation è un contributo artistico per la costruzione di visioni del futuro. Quali trasformazioni l’esperienza del Covid 19 porterà nelle relazioni umane? Prevarranno le chiusure a difesa delle identità, vere o presunte, o piuttosto la riscoperta del valore del contatto con l’altro? Il rapporto uomo-ambiente crescerà nella consapevolezza di una dimensione olistica o continuerà in una direzione di sfruttamento delle risorse totalmente legato al benessere momentaneo nel tempo presente? Sarà interessante il confronto con le riflessioni e le rappresentazioni artistiche elaborate appena due anni fa nello stesso luogo, nella stessa Città, Palermo, eletta da molti laboratorio di pensiero sulle principali sfide mondiali, in primis i cambiamenti climatici. E i luoghi prescelti della Città, la Kalsa e lo Zen, si offrono come micro-sistemi complessi di relazioni sociali, di rapporto urbano tra il cittadino, gli edifici, la storia il presente e l’incerto futuro.

Non esiste un centro del mondo da cui dipanare le fila di una rotta lineare. Ma si può scegliere di essere centro, e per Palermo essere centro vuol dire essere un Mediterraneo che abbraccia il mondo. Un mare di umanità e culture.